All’esame del BIAC (OCSE) pensioni, sostenibilità, protezione dei consumatori, inclusione ed educazione finanziaria

In vista della seconda Financial Markets Week dell’OCSE che si terrà la prima settimana di marzo a Parigi, la Commissione Finanza del BIAC – l’organismo cui FeBAF aderisce e che rappresenta la business community all’interno dell’OCSE- si prepara a dare il proprio apporto con una serie di iniziative che vanno dall’educazione finanziaria alla finanza di transizione, passando per il…

Liverani (ANIA): innovazione e tecnologia per colmare il protection gap

Milano, 20 novembre – “Da ufficiali pagatori ad angeli custodi”. Così il Presidente dell’ANIA, Giovanni Liverani, ha descritto il nuovo ruolo che l’assicurazione può assumere grazie all’innovazione tecnologica. Un cambiamento strutturale che è destinato a modificare anche i modelli di business, contribuendo a ridurre il gap di protezione che l’Italia registra rispetto agli altri Paesi europei. “L’Italia sconta ancora un forte…

L’impegno del settore durante il Mese dell’Educazione Finanziaria 

12 novembre – Novembre è il Mese dell’Educazione Finanziaria, promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Edufin) e il mondo finanziario si presenta in prima fila con le sue iniziative. Migliaia di studenti su tutto il territorio nazionale saranno coinvolti da ANIA insieme alle sue Fondazioni (Fondazione ANIA…

ABI: le operazioni bancarie sono sempre più digitali

Roma. 4 agosto – Si rafforza nel 2024 l’utilizzo dei canali digitali per le operazioni bancarie. È quanto emerge da un’indagine contenuta nel quattordicesimo Rapporto annuale dell’Osservatorio Digital Banking di ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la Banca promosso dall’ABI, che fa il punto sullo sviluppo e sulle potenzialità del digital banking.  Nelle banche analizzate la…

ANIA: operativo il Pool Cat-Nat per la copertura dei rischi catastrofali

Milano, 7 luglio – ANIA ha costituito il Pool Cat-Nat, consorzio assicurativo promosso per rafforzare la resilienza del sistema produttivo italiano di fronte ai rischi legati alle catastrofi naturali. Vi hanno già aderito compagnie che rappresentano circa il 75% del mercato assicurativo nazionale.  Il nuovo strumento rappresenta un passaggio concreto nell’attuazione della partnership pubblico-privato, voluta dalle Istituzioni, per…

Le priorità di BIAC (OCSE) per il settore finanziario nel 2025

30 giugno – In un contesto economico incerto, la Commissione Finanza del Business at OECD (BIAC) – l’organismo che rappresenta la business community all’interno dell’area OCSE, cui aderisce FeBAF – ha delineato le priorità del settore finanziario per il 2025, sottolineando il ruolo strategico della finanza nel sostenere crescita, transizione e resilienza. Il documento chiede un rafforzamento del coordinamento…

Torriero (ABI): necessaria meno burocrazia, non meno regole

Milano, 10 giugno – Il vicedirettore generale vicario dell’ABI, Gianfranco Torriero, chiede “meno burocrazia, non meno regole” per le banche. Lo afferma all’incontro promosso dall’Associazione su “Supervision, Risks & Profitability”, sottolineando che “l’eccessiva stratificazione delle norme e l’incertezza dei tempi di applicazione generano inefficienze che si riversano direttamente sulla capacità delle banche di sostenere l’economia”.  Per…

Sviluppo sostenibile: chiuso (con successo) il Festival ASviS

23 maggio – La società civile italiana crede nella sostenibilità così come declinata nell’Agenda 2030; il mondo affronta difficoltà straordinarie e l’Italia deve sostenere con convinzione il rafforzamento delle istituzioni internazionali e sovranazionali; l’Unione europea rischia di tornare indietro sulle politiche per la sostenibilità dopo lo straordinario impulso realizzato nel periodo 2019-2024; l’Italia fatica a…

Sostenibilità: il Rapporto ASviS di Primavera snocciola i vantaggi 

Milano, 7 maggio – Un PIL più alto dell’1,1% nel 2035 e dell’8,4% nel 2050, rispetto allo scenario base, con dinamiche positive per l’industria, l’agricoltura e i servizi, disoccupazione più bassa e riduzione del debito pubblico, nonostante l’aumento degli investimenti. Sono alcuni degli effetti positivi per l’Italia se si accelerasse la transizione ecologica e digitale. …