Roma, 9 gennaio – Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio il Decreto legislativo di attuazione della nuova Direttiva europea sul Credito ai Consumatori (CCD2). La riforma, che sarà pienamente operativa per i nuovi contratti dal 20 novembre 2026, interviene sul Testo unico bancario, sul Codice del consumo e sulla disciplina degli intermediari, rafforzando gli obblighi in materia di trasparenza, pubblicità, valutazione del merito creditizio e tutela dei consumatori.
“La CCD2 lasciava pochi temi alla discrezionalità del legislatore nazionale e riteniamo che questi siano stati implementati in modo corretto così come valutiamo in modo decisamente positivo, sia nei contenuti, sia nei tempi, l’attività svolta”, è il commento per Lettera f del Segretario Generale di ASSOFIN (Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare e dei Pagamenti), Umberto Filotto. Per il Segretario Generale dell’Associazione che aderisce a FeBAF, “il testo assicura un piano di gioco livellato tra le diverse categorie di player presenti nel mercato e garantisce una efficace ed efficiente tutela dei consumatori. Vogliamo altresì sottolineare che siamo tra i primi in Europa a trasporre la Direttiva nell’ordinamento nazionale e ci auguriamo che questo primato possa essere mantenuto con una pronta emanazione della normativa secondaria da parte del CICR (Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio), di Banca d’Italia e dell’OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori). L’auspicio – conclude Filotto – è che anche i normatori di secondo livello contemperino adeguatamente la tutela dei consumatori con la necessaria efficienza dei processi di erogazione”.

