Roma. 4 agosto – Si rafforza nel 2024 l’utilizzo dei canali digitali per le operazioni bancarie. È quanto emerge da un’indagine contenuta nel quattordicesimo Rapporto annuale dell’Osservatorio Digital Banking di ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la Banca promosso dall’ABI, che fa il punto sullo sviluppo e sulle potenzialità del digital banking.
Nelle banche analizzate la crescita è guidata dal mobile banking con i clienti attivi su app (applicazioni) che aumentano del 5,5% rispetto al 2023. L’80% degli istituti ha un numero di clienti attivi da app superiore a quelli da portale web. In crescita del 16%, rispetto al 2023, anche il volume di operazioni dispositive su mobile banking (406 milioni): tra queste, i bonifici istantanei (+50,6%) registrano 57,7 milioni di operazioni. “L’innovazione, unita a un approccio proattivo alla sicurezza, è fondamentale per assicurare alti livelli di affidabilità e rendere l’ecosistema finanziario sempre più resiliente e dinamico”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni. Le banche operanti in Italia hanno progressivamente aumentato gli investimenti in tecnologia, che nel 2024 hanno raggiunto i 6,3 miliardi. Tra le principali priorità degli investimenti, si confermano quelli in cybersecurity, che, tra il 2020 e il 2024, sono stati di oltre 2 miliardi. L’indagine sottolinea inoltre che le banche stanno costantemente incrementando la propria offerta con prodotti e servizi mirati per specifici segmenti di clientela: il 50% degli istituti proporrà entro il 2025 soluzioni dedicate ai minori di 18 anni, il 41% ai giovani tra i 18 e i 35 anni. Cresce anche l’attenzione verso altre tipologie di clienti, con offerte pensate per i liberi professionisti e per coloro che mostrano una particolare sensibilità verso tematiche ambientali e sociali.

