Roma, 19 giugno – “Finora il sistema assicurativo italiano, pur risentendo delle crisi degli anni scorsi, pur esposto alle rinnovate incertezze di oggi, ha mostrato nel suo insieme robustezza e capacità di reagire”. È uno dei passaggi scanditi dal Presidente dell’IVASS, Luigi Federico Signorini, leggendo le sue Considerazioni in occasione della Relazione annuale dell’istituzione.
“La fotografia del mercato alla fine del 2024 restituisce un’immagine positiva. Il conto economico è migliorato, il patrimonio si è confermato solido. Il settore cresce: a livello aggregato, l’incidenza dei premi sul Pil è aumentata dal 6,1 al 6,9 per cento”, ha proseguito. Quelli recentemente trascorsi “non sono stati anni facili”, ha rilevato Signorini, e “le ricorrenti ondate di incertezza hanno avuto profondi riflessi sul settore delle assicurazioni”. Inoltre, “si sono succeduti nel tempo anche notevoli cambiamenti del quadro regolamentare”, e “alla rinnovata Solvency II si stanno affiancando le iniziative previste per la creazione di un’Unione dei risparmi e degli investimenti”, il cui obiettivo “sottoscriviamo con convinzione”, ha affermato. Le Considerazioni del numero uno di IVASS, che è anche Direttore Generale di Banca d’Italia, sono state apprezzate dal Presidente di ANIA, Giovanni Liverani. Interpellato in particolare sulle nuove polizze catastrofali per le imprese, Liverani ha risposto che “le grandi imprese sono già tutte assicurate da tempo mentre le piccole e le micro stanno prendendo consapevolezza della necessità di acquistare questo scudo di protezione per riuscire a sopravvivere ad eventuale calamità naturali e portare avanti la loro attività”.

