Servono meccanismi “win-win” per incoraggiare i risparmiatori agli investimenti e aumentare gli introiti dello Stato. È il pensiero di Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI, intervenuto al 130° Consiglio Nazionale della FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani) iniziato il 3 marzo a Milano.
Secondo Patuelli, “avere un’unica aliquota per tutti gli investimenti finanziari dei risparmiatori, che siano depositi, conti correnti postali, bancari, investimenti industriali o finanziari non fa guadagnare né molto ai risparmiatori né allo Stato. Se il rendimento per il risparmiatore aumenta, lo Stato guadagna di più in tasse. Allora lo Stato dovrebbe avere l’interesse a che il risparmiatore investa a medio-lungo termine per far guadagnare di più in termini di rendimento il risparmiatore e incassare di più”. Nell’ottica del Presidente dell’associazione delle banche italiane, ciò deve avvenire secondo una logica “win-win”, vantaggiosa per entrambe le parti, “ma per esserlo ci devono essere incentivi fiscali per il risparmiatore. Dobbiamo ragionare in termini innovativi, superando le incertezze che talvolta si riscontrano nelle sedi istituzionali”, ha concluso.


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