Occorre un’uniformità della tassazione sul risparmio a livello europeo. Lo ha sottolineato il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, in videocollegamento alla conferenza organizzata il 9 febbraio a Bergamo dall’Accademia della Guardia di Finanza su “La tassazione nell’ambito del sistema bancario e il nuovo Testo Unico della Finanza” alla quale è intervenuto, tra gli altri, anche il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni.
“Man mano che i mercati si sono aperti”, e integrati con l’Unione europea, “l’attenzione dei risparmiatori si è sempre più rivolta verso i rendimenti netti e quindi alle possibilità sostanziali di guadagno rispetto, da un lato, al rischio e, dall’altro, alla tassazione. Quindi, la tassazione è un elemento fondamentale rispetto al risparmio”, ha detto Patuelli. Il numero uno di Palazzo Altieri ha sottolineato la rilevanza di avere, proprio a livello di Unione europea, un’uniformità nella tassazione del risparmio: “Fino a quando non l’avrà, e io spero non troppo a lungo, gli stati nazionali si devono avvicinare a una omogeneizzazione per atti unilaterali di ciascuno”. Tra i temi toccati dal Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, il bisogno “di certezza, stabilità e prevedibilità” in tema fiscale, anche considerando il fatto che le banche sono una delle poche industrie “già di fatto internazionali” che operano sui mercati con una tassazione diversa rispetto ai competitor europei.

