Bruxelles – Con le audizioni del 2 e 3 dicembre rispettivamente di Bruna Szego, Presidente della neonata Autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA), e di Christine Lagarde, in veste di Presidente della BCE e Chair dello European Systemic Risk Board (ESRB), si chiude il ciclo di audizioni pubbliche di quest’anno in Commissione ECON al Parlamento europeo.
Szego ha illustrato il progresso dell’AMLA (definita “startup istituzionale”) e le priorità operative per il 2026. Tra queste figurano la preparazione alla supervisione diretta, che dal 2028 riguarderà gli enti selezionati dall’AMLA sulla base del nuovo modello europeo di valutazione del rischio, e il rafforzamento della convergenza tra le autorità nazionali competenti attraverso nuovi strumenti comuni di valutazione del rischio. In qualità di Presidente della BCE, Christine Lagarde ha richiamato l’importanza di un’efficace trasmissione della politica monetaria e del completamento del mercato unico dei capitali, elemento decisivo per sostenere competitività, investimenti e resilienza dell’area euro. Nel suo ruolo di Chair dell’ESRB, Lagarde ha posto tra le altre cose l’accento sulla necessità di “semplificare senza deregolamentare”, eliminando duplicazioni normative introdotte dopo la crisi finanziaria, senza ridurre la qualità dei dati necessari alla vigilanza.

