Roma, 11 novembre – Infrastrutture sociali, fisco e finanza d’impresa, passando per la finanza sostenibile e per la conferma delle iniziative internazionali di interesse per le dodici associazioni aderenti alla Federazione. Questi alcuni dei punti principali del Piano di attività 2026 della FeBAF presentato dal Segretario Generale, Pierfrancesco Gaggi, al Consiglio Direttivo della Federazione presieduto da Fabio Cerchiai.
I temi identificati si collocano nel solco delle attività tradizionali della FeBAF e saranno declinati attraverso gruppi di lavoro, eventi, dialoghi bilaterali europei (con i centri finanziari e le associazioni di riferimento in Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna) e all’interno degli organismi internazionali ai quali FeBAF partecipa (tra cui l’EU Financial Roundtable, il BIAC-Business Industry Advisory presso l’OCSE e il FC4S, network globale dei centri finanziari per la sostenibilità). “In un quadro di finanza pubblica sempre più sotto stress, che non può far fronte ai crescenti fabbisogni di welfare nell’ambito della sanità, della previdenza, ma anche dell’immobiliare sociale, il settore finanziario intende contribuire, promuovendo iniziative all’insegna di una rinnovata partnership pubblico-privato, ad indirizzare il risparmio verso i necessari investimenti di medio-lungo termine con opportuni incentivi fiscali per il risparmiatore, in linea con l’Unione dei risparmi e degli investimenti che andrà realizzata in questa legislatura europea”, ha dichiarato il Presidente Cerchiai durante l’incontro.

