Roma, 4 novembre – “L’assicurazione è uno strumento potentissimo per contribuire a risolvere tematiche socioeconomiche su cui lo Stato da solo fatica ormai a trovare soluzioni. Usiamolo per quello che è, anziché attingere da esso di tanto in tanto per misure tampone e di breve periodo”. Sono le parole con cui il Presidente dell’ANIA, Giovanni Liverani, ha aperto la sua audizione davanti alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato sul DdL Bilancio 2026.
“Anche quest’anno si è riproposta l’esigenza di un nostro contributo, finalizzato a rafforzare le iniziative della finanza pubblica, ed abbiamo deciso responsabilmente di non tirarci indietro, a condizione che la richiesta sia proporzionata, equa e ragionevole”, ha dichiarato Liverani a nome delle compagnie assicurative italiane, che ha lanciato un appello affinché si possa correggere la norma che prevede restrizioni delle detrazioni IRPEF sui premi assicurativi con finalità previdenziali, assistenziali e di protezione, come le polizze Long Term Care, caso morte o contro le calamità naturali. “Ridurre gli incentivi fiscali per la sottoscrizione di queste coperture in un Paese già largamente sotto-assicurato è a nostro avviso l’esatto contrario di ciò che si dovrebbe fare…l’impatto è stimabile in soli 12,6 milioni all’anno, un importo molto modesto per lo Stato, ma un segnale distonico e diseducativo per i cittadini”, ha affermato Liverani. Tra le proposte avanzate figura anche la richiesta di certezza normativa sulla misura di Garanzia Archimede fornita da SACE. ANIA ha infatti avviato la costituzione di un fondo di private debt da 600-800 milioni che è destinato a sostenere le PMI ed utilizza tale misura. “L’incertezza sul trattamento regolamentare di questa garanzia”, ha osservato il Presidente dell’ANIA, “in attesa che le modifiche europee a Solvency II entrino in vigore solo nel 2027, annulla in questo momento l’attrattività di tale strumento per le compagnie. Chiediamo a Governo e Parlamento…una modifica legislativa che riconosca esplicitamente la natura diretta della Garanzia ai fini Solvency II. Questo atto sbloccherebbe l’avvio del fondo nelle prossime settimane”, ha concluso.

