20 settembre – Il Presidente dell’ANIA, Giovanni Liverani, commenta positivamente la proposta di un “bonus previdenziale” dalla nascita, lanciata nei giorni scorsi dall’inserto settimanale Plus del quotidiano Il Sole 24 Ore. L’idea è quella di versare – in un fondo di previdenza complementare – un contributo mensile, statale, dalla nascita fino alla maggiore età, con facoltà, per il soggetto o per la sua famiglia, di continuare ad alimentarlo una volta compiuti i 18 anni.
Proprio sulle pagine del Sole 24 Ore Plus, il Presidente sottolinea i benefici di questa soluzione: in primo luogo può favorire la conoscenza e, quindi, la diffusione della previdenza integrativa per sostenere le pensioni di domani. Inoltre, sensibilizza la pianificazione del risparmio di lungo termine, aspetto fondamentale per il sostegno del risparmio previdenziale all’economica reale. Infine, rappresenta una opportunità per i genitori di “creare un salvadanaio efficiente per il futuro dei propri figli”, con possibili effetti positivi anche sulla natalità del Paese. Per l’implementazione della “dote Pensione”, Liverani ritiene si debba fare riferimento a regole e strumenti già esistenti, ampliando il più possibile l’accesso di genitori e nonni agli incentivi fiscali per i piani pensione di figli e nipoti. Il Presidente di ANIA mette in luce la necessità di accompagnare questa proposta con misure finalizzate ad ampliare il numero di iscritti ai fondi pensione tra i lavoratori già oggi attivi, per evitare che “rimanga un intervento di semplice sensibilizzazione e manifesti i suoi frutti soltanto tra molti decenni”. In che modo? Ad esempio, “con l’iscrizione automatica (salvo diritto di recesso) per i nuovi assunti e con un nuovo periodo di silenzio-assenso per i dipendenti non ancora iscritti, oltre che – conclude Liverani – attraverso l’innalzamento del plafond di deducibilità che è fermo da molti anni a livelli contenuti”.

