Strasburgo, 8 luglio – Sicurezza, competitività e transizione verde sono al centro del programma della Presidenza semestrale del Consiglio della UE, assunta dalla Danimarca il 1º luglio e presentata nei giorni scorsi all’eurocamera dal Primo Ministro, Mette Frederiksen. “Un’Europa forte in un mondo che cambia” è lo slogan scelto per sintetizzare l’approccio danese, in un contesto segnato da crescente instabilità geopolitica e sfide globali.
Al centro del programma economico-finanziario della Presidenza figurano le iniziative legate alla Savings and Investments Union (SIU), tra cui la revisione del quadro sulle cartolarizzazioni, l’armonizzazione della vigilanza e l’avanzamento delle proposte sull’integrazione finanziaria e bancaria. Tra i dossier prioritari figura anche il pacchetto CMDI (Crisis Management and Deposit Insurance), con l’obiettivo di concludere i triloghi sulla gestione delle crisi bancarie e sui sistemi di garanzia dei depositi. La Presidenza punta, inoltre, ad avanzare i negoziati sulla RIS (Retail Investment Strategy) e sulla proposta FIDA (Financial Data Access). Altri temi in agenda includono il pacchetto sui servizi di pagamento e l’adozione di un nuovo quadro giuridico sul ciclo di regolamento titoli. È previsto anche il proseguimento dei lavori sull’euro digitale e sulla revisione del regolamento SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation). Infine, la Presidenza guiderà i negoziati sul bilancio UE 2026, nell’ambito del ciclo finanziario pluriennale 2028-2034. In linea con le consuete attività di dialogo istituzionale, FeBAF organizzerà un confronto sul programma del semestre danese con rappresentanti del Governo danese.

