Bruxelles, 12 giugno – Dopo gli annunci delle ultime settimane (Lettera f n.18/2025) sul possibile posticipo dell’entrata in vigore degli ultimi standard riguardanti le norme macroprudenziali di Basilea 3 per il settore bancario europeo, il 12 giugno è arrivata la conferma: la Commissione europea ha adottato un atto delegato che ne ritarda l’adozione al 1° gennaio 2027.
Si tratta della revisione fondamentale del portafoglio di negoziazione (Fundamental Review of the Trading Book-FRTB), che mira a introdurre tecniche di misurazione del rischio più sofisticate, consentendo un maggiore allineamento tra i requisiti patrimoniali e i rischi effettivi a cui le banche sono esposte nelle loro attività sui mercati dei capitali. Bruxelles menziona “i recenti sviluppi internazionali che hanno indicato ulteriori ritardi nell’attuazione di Basilea 3 da parte di alcune importanti giurisdizioni globali” (come Stati Uniti e Gran Bretagna), quale ragione della decisione presa dopo una consultazione con mercato e governi. Proprio tali sviluppi fanno sì, spiega Bruxelles, che “le preoccupazioni relative alla parità di condizioni a livello internazionale e all’impatto sulle banche della UE rimangano elevate”. L’atto delegato sarà esaminato dal Parlamento europeo e dal Consiglio per un periodo di 3 mesi (prorogabile per altri 3).

